venerdì 4 aprile 2025

GUIDO CROSETTO, I DOSSIER SUL MINISTRO TENUTI NASCOSTI PER MESI: SPUNTA UNA LETTERA ANONIMA

 Guido Crosetto, i dossier sul ministro tenuti nascosti per mesi: spunta una lettera anonima | Libero Quotidiano.it

Lo “scoop” tenuto nel cassetto per mesi. La notizia preparata ma non pubblicata subito per aspettare il momento politico più propizio, nella speranza di buttare giù prima dell’insediamento un ministro in pectore e chissà, forse, anche un governo di centrodestra che stava nascendo. E poi spunta una lettera anonima, di cui nessuno era a conoscenza. Una missiva su carta intestata del ministero del Lavoro che avvertiva Guido Crosetto che su di lui erano stati fatti numerosi accessi da parte di due dirigenti del ministero di via Flavia.

Leggendo le carte dell’inchiesta di Perugia sul presunto dossieraggio ai danni di politici, imprenditori e vip, si scopre che tanto presunto poi non era. Per carità, tutti sono innocenti fino al terzo grado di giudizio, ma le date in questa vicenda sono fondamentali per capire come funzionava quel «verminaio» di accessi abusivi su cui prima la pm di Roma Antonia Giammaria e ora il procuratore di Perugia, Raffaele Cantone, hanno scritto pagine e pagine di atti d’indagine. L’inchiesta, com’è noto, è partita da un esposto a piazzale Clodio di Crosetto, insospettito dopo avere visto con grande evidenza su alcuni giornali i propri dati bancari e i compensi percepiti quando era consulente della società Leonardo.

Il 7 settembre 2023 il ministro della Difesa, parte offesa in questa vicenda, assistito dal suo avvocato, riferisce a Cantone ciò che sa e perché ha deciso di denunciare a seguito di un articolo molto preciso uscito alla fine di ottobre 2022 sul quotidiano Domani, oggi diretto da Emiliano Fittipaldi. In realtà, a luglio di quello stesso anno, sul medesimo giornale, era già uscito un altro “pezzo” abbastanza informato sulle aziende in cui era socio Crosetto o suo figlio Alessandro. Correttamente, fra l’altro, Crosetto senior era stato anche contattato dal cronista della squadra di segugi di Fittipaldi che gli aveva fatto qualche domanda in merito all’articolo che avrebbe scritto. «Non mi parve dalla lettura che vi fossero notizie riservate e quindi non ritenni che vi fossero gli estremi per presentare denuncia», fa mettere a verbale il ministro.

Siamo a luglio del 2022 e le Politiche sono a un passo. La campagna elettorale si preannuncia infuocata (non solo per ragioni stagionali) e quasi tutti i sondaggi dicono che Fratelli d’Italia ha il vento in poppa. Il motto che campeggia sui manifesti che invitano a votare per Giorgia Meloni e per i suoi è: «Pronti», a conferma del fatto che il centrodestra si prepara a governare. Ma sui nomi dei futuri ministri nessuna certezza: solo in qualche retroscena il politico piemontese viene inserito qua e là tra i papabili, del resto lui aveva sempre dichiarato di non volersi candidare alle elezioni, pur non facendo mancare il proprio sostegno al partito.
Il 29 settembre, quattro giorni dopo la vittoria di Fdi, anche il Fatto quotidiano scrive un articolo sulle società del big meloniano puntando a mettere in luce un potenziale conflitto d’interessi cui andrebbe incontro il futuro ministro. Il testo, però, non conteneva dati coperti da segreto, ma solo notizie che potevano essere ricavate da atti pubblici. Crosetto legge ma senza andare dall’avvocato.

Un mese dopo, invece, il 27 ottobre, Domani ci riprova e questa volta l’articolo non poteva che essere farina del sacco di qualcuno che aveva accesso a banche dati dello Stato. Le indagini, infatti, diranno che il finanziere Pasquale Striano, coordinatore del gruppo Sos (Segnalazioni operazioni sospette) in forza alla Dna ha ottenuto quelle informazioni sensibili e le ha passate all’amico cronista. Perché rispetto al primo articolo di luglio, il secondo è arrivato solo a ottobre? La risposta più plausibile è che non essendosi candidato alle Politiche, Crosetto non era da subito considerato trai nomi sicuri dell’esecutivo nascente. Come se la sua nomina fosse avvenuta in modo inatteso, del resto pare che l’ex parlamentare abbia sciolto la riserva al presidente del Consiglio solo il giorno stesso dell’indicazione della lista.

=============================================

L'articolo continua.

Ed io che pensavo che Crosetto ministro di questo governo di estrema destra  .....fosse una persona per bene.

Ma di quel poco che leggo mi viene un leggero dubbio ........................ in mente

mi domando è un partito o un associazione a d .........

Etichette:

giovedì 3 aprile 2025

Pensierino

 Meloni è da circa 2 mesi che deve dialogare con il suo amicissimo Trump, per dialogare sui dazi messi  per EU.

La Meloni ci raccomanda Lei er più de Roma la piaciona quando andava asd incontrare i capi EU, ma Trump gli sta facendo capire che con lui il suo essere piaciona romana non funziona, tant'è che ancora aspetta l'incontro per dialogare per conto dei dazi se ci fa una sconticino sul 20% che ha già messo sull'EU compreso Italia.

Ma se ci pensiamo bene noi italiani non abbiamo bisogno della manifattura molto dozzinale rispetto alla nostra

Prodotti italiani i migliori, con le macchine c'è il Giappone è la Cina ..............sono ottime macchine, dunque la Ford qui in Italia potrebbe anche chiudere, lo stesso per i food di  mcdonald's, più altri prodotti che ora non mi sovvengono.

Quanto vale un panino con la mortadella di Bologna ............... mmmmmmmmmmmmmmmm

Etichette:

mercoledì 2 aprile 2025

Dazi come ti voglio vedere Danzare

 Fonte Ansa Dice:

'Musk lascerà presto il ruolo nel governo'


Aggiungo io che Trump è un governo che porta male ........... è Musk ne sa qualcosa visto i miliardi di dollari che ha perso per stare al governo.

Tra poche ora scatteranno i dazi ...........è non sarà una liberazione degli USA ............. ma saranno una  sostanziale perdita commerciale, ma questo vale per tutti compresa l'Italia.(forse sarà quella più colpita) ma sono certo che ci rialzeremo alla grande se si unisce una volontà ferrea contro gli USA ........nemici di tutti.


Etichette:

Per scherzare

 Daccordo oggi è la giornata dei dazi che l'amico della Meloni vuole dare al mondo Trump il più  migliore di tutti quanti. L'unico Presidente USA che alla casa bianca ha aperto l'ufficio della  Fede ...........è giusto pensare che chi ha fede in Trump, in modo tale che  lo possa pregare come un Dio vivente tra la sporcizia umana.

Ma il mio problema/domanda  è guardando le statiche di oggi(difficile che quadi le statistiche, visto che nessuno commenta) è se commenta qualcuno so da dove parte il commeto, dunque è raro che io guardi.

Intanto mi ritrovo oggi che:.... Mi ritrovo con questo elenco, ma non mi riporta chi passa da questo blog. So che circa un anno  fa mi ritrovai alcuni siti russi.

Ma cosa mi inorgoglisce, certo se usassi google Analitics saprei dei visitatori è da doce. Per me il blog è un piacere, oggi so che sono(forse) letto oltre oceano.

Tanto basta-

Italia
1.146
Singapore
107
Stati Uniti
51
Hong Kong
46
Israele
33
Messico
19
Altro
19

martedì 1 aprile 2025

I costi della giustizia: 33 milioni l'anno, almeno 91.000 euro al giorno, vengono spesi in riparazione da ingiusta detenzione

La Fonte è Foro e Giurisprudenza


L’indennizzo previsto dagli artt. 314 e 315 c.p.p. consiste nel pagamento di una somma di denaro, che non può eccedere l'importo di € 516.456,00, a titolo di riparazione (l’istituto non ha carattere risarcitorio) determinata dal giudice in via equitativa. In calce affronteremo le peculiarità dell’istituto.


Qui, intanto, ci preme segnalare quel che risulta dall’ultima Relazione disponibile sull’applicazione delle misure cautelari predisposta ex art. 15 L. 47/2015 (qui la relazione). Da essa emerge che, ogni anno, i contribuenti italiani sopportano il costo di 33 milioni per la riparazione delle ingiuste detenzioni, circa 91.000 euro al giorno.

Nella tabella (foto sopra) troverete la ripartizione per singolo distretto delle Corti d’Appello.


L’istituto della riparazione per ingiusta detenzione nel dettaglio


  • Ne ha diritto chi, sottoposto a custodia cautelare sia stato  successivamente prosciolto con sentenza irrevocabile perché il fatto non sussiste, per non aver commesso il fatto, perché il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato, se non ha concorso a darvi causa per dolo o colpa grave;
  • chi é stato sottoposto a custodia cautelare e, successivamente, è stato prosciolto per qualsiasi causa quando con decisione irrevocabile risulti accertato che il provvedimento di custodia cautelare è stato emesso o mantenuto senza che sussistessero le condizioni di applicabilità previste dagli articoli 273 e 280 del codice di procedura penale;
  • chi è stato condannato e nel corso del processo sia stato sottoposto a custodia cautelare quando, con decisione irrevocabile, risulti accertato che il provvedimento di custodia cautelare è stato emesso o mantenuto senza che sussistessero le condizioni di applicabilità previste dagli artt. 273 e 280 del codice di procedura penale;
  • chi è stato sottoposto a custodia cautelare e, successivamente, a suo favore sia stato pronunciato un provvedimento di archiviazione o una sentenza di non luogo a procedere;
  • chi è stato prosciolto con sentenza irrevocabile perché il fatto non sussiste, per non aver commesso il fatto, perché il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato, per la detenzione subita a causa di arresto in flagranza o di fermo di indiziato di delitto, entro gli stessi limiti stabiliti per custodia cautelare;
  • chi è stato prosciolto per qualsiasi causa o al condannato che nel corso del processo sia stato sottoposto ad arresto in flagranza o a fermo di indiziato di delitto quando, con decisione irrevocabile, siano risultate insussistenti le condizioni per la convalida.

Nel caso di decesso del cittadini che sia stato ingiustamente privato della sua libertà, la legittimazione a domandare la riparazione spetta a:

  • il coniuge
  • i discendenti e gli ascendenti
  • i fratelli e le sorelle
  • gli affini entro il 1° grado
  • le persone legate da vincoli di adozione con 
  • quella deceduta.

    La domanda può proporsi entro due anni dal passaggio in giudicato della sentenza da cui promana il diritto o, in caso di archiviazione, dalla notifica del decreto. 



    Studentessa insulta l’Intelligenza Artificiale: l’assistente digitale le risponde male

     Studentessa insulta l’Intelligenza Artificiale: l’assistente digitale le risponde male (rainews.it)

    La gentilezza forse non salverà il mondo, ma può quantomeno evitare conversazioni sgradevoli con i moderni chatbot di intelligenza artificiale. Quando viene meno il rispetto, infatti, anche le IA si ribellano

    =============================================

    Simpatico articolo-

    Ma conoscenza della forza dell'A.I. nelle risposte offensive del domandatario.xhe è un umano non molto paziente.

    E' Conoscenza.

    Etichette:

    «Vance sarà in Italia ad aprile: incontrerà Meloni»

     «Vance sarà in Italia ad aprile: incontrerà Meloni» | Corriere.it

    Il vicepresidente americano JD Vance sta programmando una visita in Italia alla fine di aprile. Lo riporta l'agenzia Bloomberg, sottolineando che Vance potrebbe essere a Roma fra il 18 e il 20 aprile. I diplomatici americani hanno chiesto alle controparti italiane di coordinare un incontro con la premier Giorgia Meloni.

    ============================================

    Tutti contentissimi dei FdI

    Tutti Contenti quelli di F.I

    Tutti stra felici quelli della Lega

    Tutti è tre alleati(ma per conto propio) con i presenti con i pannoloni, perchè dalla tanta contettezza si pisciano a dosso.

    Forse l'incontro lo faranno a lecco lecco

    Etichette:

    Modi di vedere certe cose

     Fonte Ansa

    Non conosco il merito delle contestazioni mosse a Marine Le Pen, né le ragioni di una decisione così forte, ma penso che nessuno che abbia a cuore la democrazia possa gioire di una sentenza che colpisce il leader di un grande partito e toglie rappresentanza a milioni di cittadini".

    ================================================

    Il termine Togliere

    Sta a significare che l'hanno condannata ingiustamente, perchè per chi AMA la democrazia(dunque la magistratura francese è dittatuta) è un giro di parole in modo vigliacco, dopo tutto la Meloni è un dire e non dire, ma tra le righe dimostra paura, perchè se non lei personalmente ma in seno a FdI gente con la fedina spoprca ci sono. Solo che la Mel,loni che ama la democrazia Mussoliniana, non ama la dittatura della magistratura anche italiana dettata dalla vecchia DC ........con questo partito l'Italia era Rispettata, oggi basta sentire Trump è Vance . gli amici della Meloni, cosa pensano dell'Italia è dell'Europa..

    Etichette: