Ci allarmano le possibili ripercussioni della guerra in Medio Oriente sull’approvvigionamento e sui costi dell’energia, del petrolio e del gas, con conseguenti effetti a cascata sulla logistica e sui costi di produzione». A parlare è Marco Brandani, amministratore delegato di Maina, l’industria alimentare di Fossano. È il quinto giorno della guerra iniziata sabato dagli Usa e da Israele contro l’Iran e, oltre al fronte umanitario che conta centinaia di morti, c’è quello economico-industriale di cui si vedono già i primi segni di sofferenza.
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Interessante articolo è siamo solo all'inizio, che non è la fine delle appena guerre iniziate da qualche giorno.
Cosa ci possiamo aspettare?
Che di colpo si abbassino i prezzi?
In più c'è chi ci specula in tutto questo baraonda.
Dove sono o saranno i controlli?
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