Lo ha detto la presidente del Consiglio e leader di FdI Giorgia Meloni, sul palco di Fenix, la festa di Gioventù nazionale, formazione giovanile del suo partito. "Non esiste, non esiste, che in una classe italiana a sentirsi in un angolo siano bambini italiani perché sono diventati la minoranza. Non si può fare"
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Ed ecco la nuova scuola, una scuola a norma della Costituzione?
Onestamente sono ignorante in materia giuridica, ma non credo sia una scuola non a norma.
Ma c'è da dire che chi comanda è la destra estrema votata democraticamente dal popolo ........ lo vuole il popolo. Certo sono d'accordo sul burga o sui veli ed altra cosa che aggiungo io .........il crocifisso DEVE stare in classe, a chi da fastidio cambia scuola o classe .........Ma ogni classe deve avere il suo crocefisso.
Se poi in una classe vi sono più stranieri che italiani la colpa non è degli stranieri, ma la colpa è degli italiani che non hanno voglia si imparare. Non è che cambiano un nome o una categoria vi è una classificazione, se non solo per lo studio ........al liceo si studia latino è greco, in un istituto tecnico non si studiano queste materie.
Ogni alunno ha il diritto di scelta se liceo o non liceo, è deve essere scritto in grande in modio che uno non si sbaglia.
Però la Meloni dopo questi cambiamenti che secondo lei migliora la scuole(lo crede lei sola) non parla dei soldi che DEVE mettere per mettere in sesto Licei è non licei ......... di questo non ne parla per un semplice fatto .......... le scuole non hanno bisogno di ristrutturazioni è gli insegnanti non dovrebbero essere pagati, anzi al contrario gli insegnanti dovrebbero dare il pizzo alla Meloni ......non foss0altro perchp li fa insengrare.
In Italia circa il 31,7% degli edifici scolastici necessita di lavori urgenti, con punte fino al 50% nel Mezzogiorno, secondo il report Ecosistema Scuola 2026 di Legambiente.
Quante scuole devono essere ristrutturate
- 1 scuola su 3 richiede interventi urgenti (31,7%).
- Nel Sud la quota sale al 45–50%, e nelle Isole supera il 54%.
- Il patrimonio monitorato comprende 7.188 edifici scolastici comunali (infanzia, primaria, secondaria di primo grado).
Tipologie di criticità più diffuse
- Mancanza di agibilità: solo il 53,5% degli edifici ha certificato aggiornato.
- Vulnerabilità sismica: il 57,2% delle scuole non ha ancora una verifica.
- Obsolescenza energetica: solo il 19,4% ha avuto interventi di efficientamento.
Interventi PNRR in corso
- Il PNRR ha finanziato oltre 9.500 interventi per l’edilizia scolastica dal 2021.
- Nel 2026 risultano attivi 399 nuovi interventi per messa in sicurezza e ristrutturazione, per un totale di 936 milioni di euro.
- Sono previsti interventi su circa 195 edifici da sostituire completamente perché non più convenienti da ristrutturare.
Dove trovare l’elenco delle scuole da ristrutturare
Gli elenchi ufficiali sono disponibili tramite:
- Anagrafe Nazionale dell’Edilizia Scolastica (MIUR) – dati usati anche da OpenPNRR.
- Catalogo Open Data “Italia Domani” – avanzamento progetti PNRR.
- Regioni e Comuni, che selezionano gli edifici prioritari per gli interventi.
Sintesi
Il quadro nazionale mostra un patrimonio scolastico ancora fragile, con forti differenze territoriali e un fabbisogno di ristrutturazione molto elevato, nonostante gli investimenti PNRR in corso.
