Fonte Il Fatto Quotidiano
Il titolo:
Un G7 unito
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Sarà Vero?
se vero è Giusto?
gnn1msc@gmail.com
Fonte Il Fatto Quotidiano
Il titolo:
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Sarà Vero?
se vero è Giusto?
Giorgia Meloni "sta andando male in Italia in termini di popolarità" e ora, "dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l'Iran, vuole tornare ad essere nostra amica per migliorare i suoi consensi. No, grazie!!!". Lo ha scritto sul suo social Truth (qui sotto il post originale) il presidente americano, Donald Trump, lanciando nuove accuse alla presidente del Consiglio italiano. E ribadisce ciò che aveva detto ieri un''intervista: “Mi ha chiesto più volte di fare una foto con me”.
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Caro Trump sei fortunato perchè in fondo sei uno stupido.
E' vero è in calo, ma ti posso assicurare è colpa anche per la tua conoscenza, che porta come una amicizia sincera.
Trump non ha amici sinceri ha sudditi che lui paga con una mancetta è lo accontentano come un bambino viziato ............ ecco cosa sei.
Ti posso assicurare che non potresti mai prendere in giro una donna italiana ma presa a caso dal popolo ........non avresti mai gli strumenti per prenderla in giro, se non per poterla pagare è dimostrare che hai vinto.
Se Giorgia Meloni ascolta gente come me realmente del popolo non ti avrebbe nemmeno sorriso. Tu mio caro Trump sei solo da essere isolato dal mondo intero .......non ha valori morali, sei solo un arrogante che credi di essere un vincente.
Intanto con l'Iran hai perso su tutti i fronti ........... ecco chi sei come politico un perdente.
Un botta e risposta improvviso dopo il G7 di Evian. Ad iniziare è stato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che un intervento telefonico con l’Aria che tira su La7 ha attaccato la premier italiana Giorgia Meloni: «Mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena».
«Probabilmente - ha aggiunto - è contenta che io le abbia parlato. Non ero obbligato a parlarle! Gli europei hanno sbagliato tutto sull’energia e hanno sbagliato tutto sull’immigrazione, e se non risolvono questi problemi l’Europa non sarà mai più la stessa. Probabilmente non riusciranno a risolverli. L’immigrazione è un disastro e l’energia, con tutte quelle pale eoliche che sono un fallimento, è un disastro».
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Io penso:
E' possibile che sia tutto vero quello che dice Trump, è un qualcosa che meritiamo perchè la Meloni gli ha dato molta importanza a tutta la pochezza politica di Trump. Dunque doppio sbaglio della Meloni ..... una donna vera del popolo non si sarebbe inchinata così tante volte a Trump, è Trump si è tolto la pietra della scarpa copn la Meloni per aver asserito giustamente che l'Italia non è in guerra con nessuno.
Dopo tutto Trump esce da una sconfitta umiliante ha perso contro Iran col dialogo politico che Trump non è abituato, dunque se la doveva prendere col più debole che in quel frangente è la più debole in tutti i sensi è la colpa è sempre della Meloni non sa parlare delle mezze messe e nemmeno le intere messe.
Anche la rispesta della Meloni è fragile non ha nulla di imperativo Parla la Meloni: l'Italia non implora è nemmeno la Meloni ........ che senso di risposta è, è la risposta di una persona che è colpevole di servilismo verso un Trump che è un uomo senza alcu valore ne etico ne morale.
Meloni hai fatto fare una figura di Merda a tutta l'Italia ............in più pretendi di fare per l'Italia? ci hai fatto buttare nell'immondizaio e poi da Chi ......Trump un uomo che non ha valori è sta ai patti di alleanza .............Grazie a te Giorgia Meloni ci portiamo un altro marchio non molto raffigurativo.
Meloni, immaggina se ci riesci come si sarebbe comportato un Andreotti, un Pertini, Un Berlinguer ...... un Mattarella ti ha chiamata in segno solidale(ma sicuramente non ti condivide)
Meloni se lasci ora stesso la presidenza del consiglio è meglio, dai agli italiani la possibilità di riscatto con un mondo intero.
L'accordo, noto come Accordo di Islamabad, è stato mediato da Pakistan e Qatar e dovrebbe essere formalmente firmato venerdì 19 giugno 2026. Il testo definitivo è stato concordato da entrambe le parti, ma la firma finale richiede ancora l'approvazione delle autorità competenti iraniane e la ratifica del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite blastingnews.com+2.
Secondo la bozza diffusa dai media iraniani, i 14 punti includono www.lapresse.it+2:
Al momento, il testo è concordato ma non ancora firmato ufficialmente. Le autorità iraniane stanno completando la revisione interna, mentre gli Stati Uniti hanno confermato la disponibilità a procedere con la firma preliminare tramite il vicepresidente Vance www.today.it+1. La firma definitiva e l'implementazione dell'accordo rappresenteranno un passo storico verso la pace e la stabilità regionale.
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In sintesi non ha vinto nessuno. Ma se si legge bene ha vinto l'Iran quasi in tutto. Sullo sviluppo missilistico iraniano è fuori dal programma(notare bene è importante questo passaggio)
L'uranio verra discusso davanti i grossi capi internazionali, l'imiterà lo sviluppo dell'urano ma non viene abbamdonato ..........dunque l'Iran può avere il suo uranio diciamo è un po più condizionato ad una situazione internazionale.
Ma Trump non ha vinto.
Nuova legge elettorale e sondaggi: nasce Europeisti, Vannacci e Lega al 5,3% | TG LA7
In attesa di sapere quali saranno le regole del gioco, i partiti si riorganizzano, si aggregano e fanno i conti con i sondaggi.
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Io sono contento di questa nascita del nuovo partito Calenda/Monti è la Picerno appena uscita dal PD.
Sarà un patito di centro leggermente spostato a destra ed a volte a sinistra ...... dunque sarebbe un Centro poeno, in effetti nella sostanza è forma manca un partito di centro, anche se Monti non mi assicura un bel niente.
Oggi vacilla la destra è vacilla la sinistra ....... il centro ci sta bene.
Vannacci non preoccupa, mi preoccupa chi sta dietro Vannacci ....... Salvini si dice spaventato, non credo perchp Salvini stesso già sa chi ci sta dietro Vannacci.
Più poli escono è meglio è i votanti sarebbero molto frastagliati, è certo questo nuova non aiuta Vannacci.
E' tanto basta.
Fonte Ansa
Titolo dell'Articolo
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Trump oggi festeggia i suoi 80 anni di pura follia.
Ma nel citare la frase del titolo articolo dimentica una cosa importante(le cellule grige iniziano a mancare)
La grandezza USA è dovita alla grande ospitalità del terzo mondo del prma 900 è fine 800, che fra tutte queste persono ci sono stati delle persone illuminate che hanno fatto si che gli USA crescessero a dismisura.
Oggi conTrump gli USA stanno subendo un arretramento in tutti i sensi ......... a mano di Trump l'economia scarseggia il cittadino USA lamenta tutto questo, anche se i quotidiani liberi fanno uscire molto poco su questo.
Trump pian pianono sta portando gli USA ai minimi termini anche nella matematica del dollaro.
Trump ha perso con l'Iran, l'Iran è disposta alla firma, ma dietro non so quanti miliardi di dollari per i danni subiti per colpa di Trump, è non darà mai una goccia di uranio agli USA per come chedeva Trump.
E' fa bere l'Iran.
Il perdente in assoluto è il compare di Trump ed è Netanyahu che tra non molto ci saranno elezioni è qui tutti i nodi vanno al pettine.
............ Vannacci?
Era un generale dell'E.I. sino a qualche mese fa.
Oggi grazie a Salvini è un Politico che vuole dettare le sue regole.
Altra domanda che mi faccio è: già sentirlo parlare è un confusionario è una persona indottrinata da chi?
Chi ci sta dietro Vannacci?
Vannacci da solo non è grado di poter organizzare è raccogliere oltre 2000 persone inquadrate ad acclamare il Vannacci.
Io credo che dietro vi sono persone potenti che sono in grado di organizzare queste manifestazioni, Vannacci non ha la portata ne econo9mica ne mentalmente di portare un programma di un nuovo partito come ha fatto Silvio Berlusconi. Ma Siulvio aveva la Testa e i soldi.
Vannacci è un poveretto in questo momento sta avendo un po di gloria, ma quanto prima non lo vedremo più. Perchè poi conosceremo i veri governanti di questo Futuro Nazionale.
E' credo che sarà un futuro amaro per gli italiani ........... qui siamo oltre la destra estrema. Già basti pensare che uccidere una donna non è un femminiciduio, ma è ben si un semplice omicidio, con i suoi aggravanti, ma con le sua giustificazioni che non aggravano la pena.
Chissa se la Meloni gli darà il voto?
Oggi tutti gli italiani si debbono domandare chi ci sta dietro Vannacci?
E' poi alle urne votare per Vannacci? o altro oggi sconosciuto che tira le fila di Vannacci.
Essere presi in giro da Vannacci o da chi c'è dietro non mi va ........mai votare Vannacci. Mai votato a destra, ma ove la Meloni si presenti Meglio la Meloni che voterei e non Vannacci.
Questa volta gli italiani tutti .......... di non farsi prendere in giro con false promesse, o cose assurde che il femminicidio non esiste ................. capite la differenza dei due reati? il semplice omicidio è CAMBIA LA CONDANNA.
Vannacci come Trump vanno isolati.
Buona parte dei quotidiano sostengono che Domani 14 giugno 2026 iran è usa firmeranno un accordo.
Mentre: huffingtonpost sostiene che non c'è nulla di buono come accordo, molto propabile inizia una nuova guerra.
Leggete forse è interessante.
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Da parte mia sono molto più vicino al link inserito qui sopra.
Non è Trump che non firma, ma ben si è l'Iran che dice a Trump marameo. Trump non può pretendere che lIran perda cose di molta importanza per la propia nazione .............. sarebbero dei veri stupidi, è non li faccio stupidi la conferma è che l'Iran non sostiene ne che si firma, ne che non si ferma, stanno lasciando sbraitare Trump che continua a dire stupidaggini su stupidaggino.
Intanto Trump dovrebbe dire al suo popolo di aver perso con l'Iran, è che Trump sta mettendo in ginocchio gli USA solo per un puntiglio personale è non politico ed è grave tutto questo.
Chi sta dettando le regole non è Trump ma bensì Iran. E' Trump che deve accettare le regole imposte da l'Iran
Trump va< isolato al più presto.
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A mio avviso Questo Trump è un mese che va ripetendo che l'Iran si abbasserà davanti alla potenza(una volta) oggi non credo sia come qualche anno fa.
Con Trump USA è diventata una barzelletta ripetitiva che non fa pi grande notizia. Mi stranizza che il Sole 24 Ore dia molta importanta a quello che dice è non mantiene, perchè Trump vaneggia di suo. E' arrivato a dire che è d'accordo col mcapo supremo dellIran.
E' un povero illuso Trump, già sa di dire dati non corretti per non dire falsi, è purtroppo che ancora gente diciamo illuminate che ci credono.
L'Iran avrà è continuarà a ad arricchire l'Uranio è una grande Nazione ed un grande popolo con una stori molto più importante di quello USA .............. è non abbandonera l'Uranio.
Ed onestamente mo sento più sicuro che l'Uranio arricchito resti in Iran ...... hanno la testa un po più apposto di Trunmp.
Intanto per tutta risposta lo stretto di ....... Hormuz è chiuso per il tipo domani è altro giorno. Già la Cinna è la Russia ha invitato Trump al dialogo è non alle bombe.
Amico avvisato è mezzo salvato(detto antico) ma ancora oggi valido.
Flotilla Gaza, Ben-Gvir indagato a Roma per sequestro e tortura | Il Fatto Quotidiano.it
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Studentessa Erasmus a Milano denuncia violenza sessuale di gruppo - Notizie - Ansa.it
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Siamo dei violenti per natura, oppure è una moda?
Si credo che l'impotenza celebrale porti in automatico in violenza fisica ......... il piacere di sopprime un altro essere umano, in quel momento più debole...............non c'è bisognio di fare un elenco. chi riesce a pensare con il propio cervello sa le violenze che stanno facendo è chi li subisce.
Francesco Silvestro e il carabiniere indagati per violenza sessuale - la Repubblica
Il senatore e il militare sarebbero stati iscritti dall’ufficio che ha accolto la querela della presunta vittima
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Il fatto è vero
Troppi nomi nascosti perchè?
Ho letto qualcosa del genere qualche giorno fa, solo che c'era nome è cognome del Senatore ed il carabiniere è parente del Senatore. Ma chi abusa di questa signora è il senatore. dopo aver trattano un ordine di vini pregiati ed altro alcol pregiato ........... la donna è conosciuta dal carabiniere è la motivazione è per un ordine per i festeggiamenti di inaugurazione di una villa(alla faccia del popolo italiano) che gli paga lo stipendio.
La cosa che più mi dispiace che il partito politico lo deve buttare fuori è non lo fa, ci sarà un motivo molto importante che il presidente del partito non si fa avanti a denunciare questa vergogna. Ormai non si vergogna più nessuno, qualsiasi cosa succeda.
Anche nelle stanze istituzionali succedono cose molto strane, che nessuno viene a sapere........... La Russa Visto che è un Senatore sa qualcosa? ma non si dice dice la mamma rocca.Le Istituzione fanno violenza a iosa ............E io pagooooooooo.
Per colpa di chi lo hanno votato.
Fra i miei libri: INV #9: Tartaruga
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Nel blog di Francesca non si può commentare.
Porto pasienza io.
Ma gli voglio far sapere che nonostante abbia letto sulla brutta nomea della Tartaruga, io amo la Tartaruga la trovo dolcissima, è per questo credo porti anche fortuna.
Per me rappresenta la pazienza, la forza e la riflessione. racchiusa in questo animale.
Dal palco di San Pietroburgo, Putin dice no all'offerta di Zelensky. Poi l'incoraggiamento alle truppe al fronte: «Il Paese è orgoglioso di voi e ripone in voi le sue speranze. Lavorate fratelli»
«Rabotayte, bratya». Lavorate fratelli, dice. La risposta alla lettera aperta di Volodymyr Zelensky è condensata in queste due parole. Mentre parlava di economia, «abbiamo avuto un calo, ora siamo al livello dei Paesi dell’Unione europea», ha risposto con aria sorniona, spesso con qualche sorriso. Ma la sua faccia si è fatta seria quando ha voluto lanciare un messaggio univoco al presidente ucraino. «Rivolgendomi ai nostri combattenti sulla linea del fronte, vorrei dire: compagni soldati e marinai, ufficiali, ammiragli e generali, l’intero Paese ha gli occhi puntati su di voi, l’intero Paese è orgoglioso di voi e ripone in voi le proprie speranze. Lavorate, fratelli». Altro che pace. «Per quanto riguarda le operazioni militari, partiamo dal presupposto che un giorno finiranno e, senza dubbio, finiranno quando avremo raggiunto gli obiettivi che ci siamo prefissati». Questo significa che l’incontro con Zelensky non si farà? chiede la moderatrice indiana della seduta plenaria del Forum economico di San Pietroburgo. «Non ne vedo il senso», è la risposta secca.
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Attaccare l'Europa è solo un termine verbale, se mai sarebbe nel senso di armi puntate allora il discorso è diverso.
Dopo tutto Putin ha più rabbia contro l'EU che contro Ucraina, dopo tutto Putin molti-issimi anni fa Putin è stato trattato male dagli europei, compresa l'Italia. L'unico italiano a cui ha datto amicizia è stato Silvio Berlusconi. Gli altri sul livello di Berlusconi Vivo NIET che significa No.
Dunque con questo signore Putin l'Eu deve stare molto attenta a quello che dice o che fa ......questo è un forte messaggio.
Non c'è molto da scrivere nel merito di oggi ...........è una situazione puramente imprevedibile. Una cosa è certa che l'Europa ha sbagliato con Putin moltissimi anni fa una mia ripetizione più che giusts.
Fonte sky.it
Titolo:
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Ha ragione putin a non voler dialogare con Zelensky.
Zelensky questa lettera la dovava fare 4 anni fa, invece di andare da Biden è all'EU a fartsi dire Tu sei più forte è più grande vinceremo
Sono passati 4 anni da allora è stai raccogliendo i tuoi frutti che hai seminato
4 anni fa non mi hai dato ascolto, ora ti paghi le tue conseguenze.
Intanto Putin non dialoga con te ....... ora vuole di più.
............La remigrazione rimanda al concetto di ritorno degli immigrati nei propri paesi di origine, volontario o forzoso, senza particolari differenze riguardo la loro cittadinanza (paese di provenienza) o status giuridico (se sono dei rifugiati
politici, degli emigrati climatici, ecc.).============================================
2026 una città a caso Milano
Usare questo termine è farlo diventare legge a partire del 1950 0gni emigrante meridionale con tutta la sua proginie ad oggi DEVE lasciare Milano o la lombardia per un ritorno forzato nelle propie regioni d'origine.
Oggi Milano fa circa 1.407.044 nel 1880 era di 305,488 solo nel 1973 supera il 1.700.00 In 50 anni la popolazione si è triplicata
Dunque dovrebbero lasciare milano un milionecentonovanta,512 dovremmo ipotizzare che c'è un leggero incremento oggi milano sarebbe un grosso paese è non una grossa città chiamata Capitale europea dell'economia. Grazie ai meridionali che oggi Vannacci vorrebbe mandare a casa per equità di sorte con gli emigranti chiamati el negher.
Se Vannacci insieme alla Lega è a FdI la trovo giusta, in modo che nessuno possa dire che la Lombardia è stata assediata.
Questo post è dedicato a tutti quelli che sequono Vannacci, Lega è FdI. questo risultato approssimativo va sviluppato per altre città del nod ........ è domandatevi che fine ingloriosa farebbe il Nord?
Viene fuori che la minetti è a posto, è che chiederta 250 milioni di eruro.
Però io sono d'accordo su quello che dice Travaglio questa sera a otto e mezzo dalla Gruber. Se non ho capito male non c'è stato una indagine, sono stati sentire dei testimoni solo dalla parte della Minetti, non erano presenti gli avvocato di Travaglio è non sono stati sentiti i testimoni di Travaglio, non c'è stata nemmeno una udienza che andava notificata alle parti .................altro fatto non giusto hanno rimesso il vecchio Procuratore che già aveva dato parere favorevole, mentre a sentire Travaglio andava messo altro procuratore. Cmq sta nascendo un ingarbugliamento giudiziario.
La teoria di Travaglio è semplice ed ha ragione, credo che la spunterà alla grande, si succedono gli inghippi giuruidici quando vi sono forti raccomandazioni.
Il fatto Quotidiano è nel giusto
Ho eliminato un 10 di blog circa, onestamente non li ho contati, ma erano tanti. Si li scrivevo di tanto in tanto ........ ho lasciato il blog più migliore assai di tutti che è questo che molto forse leggerete.
Fa caldo. Già uno è anche troppo, dopo tutto essendo un preistorico anche uno con questo caldo è troppissimo.
Forse lo eliminerò non oggi sicuramente.
Oggi ci scrivo è poco m'importa chi bombarda o chi non bombarda oggi pausa. Sicuramente mi addolora continuare a leggere di Trump(va isolato) Netanyahu(va messo in galera per Genocidio) Putin con la sua calma si sta mangiando tutta l'Ucraina(fa bene)
Zelensky(doveva dialogare con la Russia 4 anni fa) ha Sbagliato do grosso. Solo che sono passati molti anni ed indietro non si torna, do colpa anche a Zelesky delle guerre che sono nate dopo approfittando che gli occhi erano puntati solo su Ucraina è Russia, mentre Netanyahu uccideva civili per un totale di oltre 70.000 è forse qualche terrorista un prezzo molto caro.
Oggi c'è solo la cancellazione dei miei blog.
Ma il Banale resta.
I braccianti afghani bruciati vivi perché volevano lo stipendio | il manifesto
Il viaggio prima dell’alba da Villapiana a Scanzano passato a litigare per lo stipendio mai pagato e per gli straordinari nemmeno riconosciuti. I toni che si alzano. Le minacce. E il ritorno all’ora di pranzo interrotto alla stazione di servizio Ip di Amendolara, sulla statale 106 che attraversa la provincia di Cosenza. La benzina sparata dentro l’abitacolo, il fuoco appiccato con l’accendino. Le portiere bloccate mentre dentro il fumo nero riempie tutti gli spazi e brucia i polmoni. Un rogo in cui lunedì sono morti, probabilmente asfissiati, tre uomini afgani e un pachistano, lavoratori agricoli nella raccolta delle fragole. Esiste un video del momento della tragedia, ieri l’ha rilanciato sui social anche il governatore della Calabria Roberto Occhiuto.
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Ecco chi vota in quella famosa destra estrema che molto oltre alla destra della Meloni. La Meloni è una discreta politica, solo che l'unico compagno dignitoso è Crosetto, dunque c'è da dire che la Meloni è Crosetto sono male accompagnati, dunque non risultano molto simpatici.
Non badate ai sondaggi, oggi il popolo incerto su come potrebbe votare, ricordiamo sempre al di la di chi non va a votare che aumentano, ma c'è un 30% che spetta di muoversi avendone certezza che qualciosa possa cambiare per la nostra nazione Italia.
Ecco chi sono le persone che molto propabilmente voteranno Vannacci più estremo di queste non c'è nessuno.
Si Vannacci è uno che possa appoggiare che un padrone non paghi il suo suddito, ecco perchè la destra è per pochi. Tra non molto Vannacci vorra un premio nobel della pace o altro identificandiosi a Trump.
Se va avanti questo sistema ancora vi saranno molti morti perchè cercheranno lo stipendio o diritti civili.
Scherzo? naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Ne sono certo.
Peccato che non vi sia un opposizione come Dio comanda ............C'è poco da scegliere a che santo votare.
Credo che oggi dopo secoli ho vissuto non la festa dei lavoratori naaaaaaaaa credo sia stata dimenticata il vero senso.
Troppe bandiere non tricolore italiano, troppe dicerie in lingua straniera.
Israele p nel libano a mietere morti, cosa ci fa in Italia?
I palestinesi con le loro bandiere che ci fanno.
Gruppi di area fascista cosa ci faceva alla festa dei lavoratori, come li hanno fatti entrare con il viso coperto.
Credo che con oggi si è perso il vero senso dell'italianità.
Con questo referendum del SI o il No era determinante il popolo saggio non vuole perdere la liberta ne vuole perdere la storia che ci porta alla nostra Costituzione..
Intanto Tu come segretaria del PD(sinistra non sinistra) state dimostrando che siate agendo in confusione politica, ma visto che ancora mi dovete ritrovare come Sinistra moderna applicate il sistema Berlinguer .....fate vedere cosa è ed era la sinistra di Berlinguer.
Ma è da quando la Meloni è al governo che lavorano per questo, è voi di ""sinistra"" involontariamente gli state dando una mano di aiuto, che il tutto avvenga, senza difficoltà dov'è l'opposizione a una maggioranza molto maldestra, dando mille possibilità di poterli contraddire
L'unico che cerca disperatamente di salvare la nostra Costituzione è Mattarella, ma anche lui ha dei limiti da solo.
Lo aiutate?
credo propio di no.
Ma andiamo a Zelensky l'inizio di tutti i quai di mezzo mondo.
Come volevasi dire già da tempo ma oggi Crosetto dice che molto difficile che l'Ucraina entri a far parte dell'EU
L'Ucraina ........non è fortunata, il sig Zelensky non hai debiti in giro(credo funzioni così) chi pagherà tutti questi soldi dati?
Interessante articolo.
Tenerlo in considerazione? io lo tengo in considerazione, certo già molti scienziati avevano detto di un certo cambiamenti, è forse si riferivono a questo.
E' una notizia non buona, ci vogliamo solo augurare che i satelliti che hanno captato tutto questo si siano sbagliati.
Io non mi preoccupo di questi fatti, c'è o ci sono molte guerre che mi preoccupano. E' giusto che la terra faccia le sue dovute sorprese, dopo tutto noi siamo ospiti(a questo punto) non GRADITI.
A questo punto ci resta solo di aspettare, se qualche pazzo non sgancia l'atomica prima ............
«C’è un sionismo ormai privato di qualunque principio morale, di qualunque empatia verso l’altro, ridotto a qualcosa di orrendo. Ma anche l’opposizione non riesce a uscire dall’idea del suprematismo ebraico. E ora ci sono proposte di legge per limitare l’accesso dei partiti arabi alle elezioni»
Anna Foa, una grande intellettuale, una voce libera, coraggiosa, coscienza critica della diaspora ebraica. Si spiega così lo straordinario successo del suo libro “Il suicidio d’Israele” (Laterza). Un successo bissato dal suo ultimo libro, Mai più (Laterza).
Ad esempio?
Beh, per esempio il messianismo; per esempio, il fanatismo. In fondo, il fascismo non era così fanatico, tranne pochi. Da questo punto di vista era piccolo piccolo. Invece questi sono dei pazzi scatenati, che pensano di essere mossi da Dio, come burattini con Dio tira le fila. E poi il razzismo. Questi elementi sono molto forti, in termini identitari, di visione di sé in rapporto con il resto del mondo. Certo, l’abbiamo avuto anche noi, ma non in questo modo. Se vogliamo possiamo chiamarlo fascismo o distruzione di qualsiasi principio etico, di qualunque morale, di qualunque cultura, di tutto.
Per restare sul termine fascista. Oggi l’Europa, l’Italia, ha scoperto il mostro: Itamar Ben-Gvir. Ma si può ridurre ciò che sta avvenendo in Israele ad un unico personaggio, per quanto ripugnante?
Certo che no. Se proprio vogliamo fare l’album degli orrendi, c’è anche Smotrich, pure lui ministro, o Miri Regev, pure lei ministra dello stesso partito di Netanyahu, il Likud. Smotrich è quello che se ne uscito fuori l’altro giorno chiedendo, citò testualmente di «distruggere 10 edifici nella periferia di Beirut per ogni drone. Per ogni drone che ferisce uno dei nostri soldati, distruggiamo cento edifici». Il principio della rappresaglia messo nero su bianco. La metafora delle “mele marce” in un grande cesto di mele sane non regge, e lo dico con la morte nel cuore. Perché una fetta molto larga della società israeliana oggi si riconosce in quelle posizioni. Non una maggioranza, forse, ma di certo una fetta molto larga. E poi c’è Netanyahu, c’è il governo tutto, una intera classe dirigente, e qualcosa che so che a qualcuno, anche in buona fede, farà male, ma chiudere gli occhi di fronte alla realtà ne fa ancora di più…
A cosa si riferisce, professoressa Foa?
Ad un sionismo ormai privato di qualunque principio morale, di qualunque empatia verso l’altro e ridotto a qualcosa di orrendo.
Di questa narrazione che la destra israeliana, in tutte le sue articolazioni politiche, porta avanti, anche attraverso le guerre, cosa, a suo avviso, attira di più una parte significativa della popolazione israeliana?
Hanno paura. Credono davvero di essere in pericolo. E questa è la cosa più tremenda. Hanno l’esaltazione del Paese-ghetto accerchiato da un mondo ostile, un Paese-ghetto che solo la forza può salvare. Soltanto uccidere il nemico può portarti alla salvezza. Sono convinti che si possa ripetere la Shoah. Hanno avuto una educazione, in tutta la storia d’Israele, che li ha portati a questo. Non la storia del primo sionismo ma certamente dopo la Shoah. C’è il peso di una memoria che diventa chiusura totale verso l’altro, che diventa timore continuo, l’ossessione che l’altro possa ripetere quello che è successo, qualcosa che spinge in questa direzione distruttiva e autodistruttiva. È una fetta d’Israele, ripeto, ci sono poi gli indifferenti, quelli che si fanno i fatti loro. Ci sono gli attivisti, eroici, che mettono in gioco la loro vita e tutto quello che hanno per mantenere in vita un barlume di speranza. Certamente c’è una grande fetta di opinione pubblica israeliana che crede che l’antisemitismo possa scatenarsi contro di loro e si sente in pericolo, e questo li porta a fare di tutto, perché tutto è giustificabile da questa difesa degli ebrei. Solo degli ebrei. E questo avviene anche per vicende che fanno onore a quanti le conducono.
A cosa si riferisce?
Penso agli attivisti per la pace che mettono il loro corpo ebraico davanti ai coloni in Cisgiordania, dicendo io sono ebreo e dovrai passare sul mio cadavere per arrivare a quel palestinese. Adesso anche questo sta crollando, perché ormai i coloni e l’esercito si sentono anche in diritto di uccidere gli ebrei. Prima c’era l’idea che gli ebrei andavano comunque salvaguardati.
A proposito del rapporto tra memoria storica e il presente. Thomas Friedman, storico columnist del New York Times, tre premi Pulitzer, ha coniato una definizione molto calzante e forte di Israele: “Uno Yad Vashem nucleare”.
Yad Vashem è diventato anche quello. Se pensiamo come è nato, ci vengono i brividi. Era nato come un desiderio di memoria e anche di riconoscimento dell’aiuto dell’altro, dei Giusti. Purtroppo, è diventato una sorta di cassaforte identitaria, dove portare tutti quelli in vita per far loro vedere come sono diventati forti e bravi gli ebrei e come hanno saputo trasformare la loro memoria in una spinta a difendersi a tutti i costi e quindi a uccidere l’altro.
Esiste un Israele resiliente, che anche in questi anni terribili ha trovato la forza, il coraggio, di scendere in massa più e più volte per contestare il governo di Netanyahu, Ben-Gvir, Smotrich e via elencando. Questo Israele resiliente sembra non avere una adeguata rappresentatività politica. Le faccio un esempio: la legge sulla pena di morte selettiva, che riguarda i palestinesi accusati di terrorismo contro gli ebrei, ma non i coloni che uccidono palestinesi, questa legge è stata votata dalla grande maggioranza dei partiti alla Knesset.
Non è stata votata da Yair Golan, dai laburisti. È stata votata da partiti di opposizione che sono comunque di destra. Bennett, ad esempio, o Liebermann, politici che un tempo nemmeno troppo lontano erano considerati come Netanyahu, e che oggi si oppongono per motivi loro, per conflitti col primo ministro e ambizioni di potere. C’è poi una opposizione politica che raduna quello che avanza di Meretz, dei laburisti, che è assolutamente incapace di uscire dall’idea sionista, cioè dal suprematismo ebraico. Se pensi ad un grande Stato con due popoli, anche con forme di confederazione, devi rinunciare all’idea sionista. Questo, in buona sostanza, è l’essenza del conflitto tra democrazia e sionismo.
Se c’è la supremazia ebraica e lo Stato degli ebrei, non ci può essere uno Stato totalmente democratico. Questo Stato non totalmente democratico è diventato uno Stato per niente democratico, in cui la democrazia è stata fatta a fettine anche all’interno del Paese.
Vale a dire?
Stanno venendo fuori delle proposte di legge gravissime, come quelle che tendono a limitare l’accesso dei partiti arabi alle elezioni. Siamo in un campo in cui non si può più parlare di democrazia. E questo non si può imputare solo alla destra messianica e razzista di Smotrich e Ben Gvir. C’è una esitazione storica di partiti che nascono come partiti che si riconoscono in Israele, Meretz, ad esempio, è sempre stato un partito sionista di sinistra, e così pure i laburisti, anche se con sfaccettature diverse. Questo è qualcosa di incontestabile. Anche nelle sue declinazioni politiche migliori, il sionismo è una gabbia che imprigiona Israele. L’unica possibilità di salvezza per Israele era quella di un’alleanza elettorale tra l’opposizione di sinistra e i partiti arabi. Tengo però a distinguere tra la dimensione partitica, politico- elettorale, e quella che sale dal basso, inveratasi nelle manifestazioni di questi mesi e anni. Per restare sul campo politico, se si fosse realizzato ciò di cui solo sei mesi si discuteva con favore, e che i sondaggi davano per vincente o comunque in forte crescita nei consensi, cioè l’alleanza tra i partiti arabi e una parte dell’opposizione, quella cosiddetta di sinistra, probabilmente questo avrebbe potuto portare ad un cambiamento effettivo di rotta, non soltanto ad una ripulitura dall’esterno del governo Netanyahu, ammesso che si riesca ad abbatterlo, cosa niente affatto scontata. Questa alleanza non si è realizzata proprio per il timore di rinunciare al nome di sionismo. Lo stesso Yair Golan (leader del Partito dei democratici, erede del Labor e del Meretz, ndr), che è quello più di sinistra in questa opposizione politica, ha detto che dello Stato palestinese non è ancora il momento di parlarne. Chiaro che ci sono le elezioni ad ottobre o forse anche prima, chiaro che intende mantenere i voti dell’elettorato ebraico, ma dire oggi una cosa del genere è molto, molto pesante.
In questi anni tragici, non è andato avanti in Israele un processo di disumanizzazione dell’altro da sé?
Certo che è andato avanti. Basta guardare quel che succede. Senza questo processo di disumanizzazione, le cose terribili che vediamo nelle immagini degli attacchi ai bambini palestinesi in Cisgiordania, gli attivisti della Flotilla fatti inginocchiare a terra e derisi, umiliati, picchiati…Tutte queste cose sono segnali chiari di una volontà di disumanizzazione. I bambini palestinesi sono i nemici di domani. Gli attivisti della Flotilla non sono esseri umani. Purtroppo, questo succede ogni qualvolta si arriva a queste tragiche vicende in cui c’è sangue, morte, distruzione e razzismo.
Un tempo e per lunghi anni, Tsahal, l’esercito d’Israele, è stato visto da tutta la popolazione, qualunque fossero gli orientamenti politici, come una istituzione, un bene superiore in cui riconoscersi. Oggi anche in quell’ambito stanno avvenendo dei processi terrificanti.
Sì, terrificanti. D’infiltrazioni religiose: ci sono delle compagnie di Tsahal che sono considerate estremamente pericolose, quelle che sono sotto accusa da parti degli attivisti per i diritti umani per avere compiuto dei crimini molto gravi. Molto spesso sono i reparti nei quali si sono concentrati un gran numero di religiosi. Quello israeliano era un esercito laico. Un esercito di popolo, nel senso che con tre anni di servizio militare e in più il richiamo, era un esercito che aveva contatti continui con il popolo. Mi sono sempre stupita della volontà degli israeliani di occuparsi più dei soldati che dei civili. Per gli israeliani, tutti, un soldato morto era qualcosa di estremamente grave, più di un civile, più di un bambino ucciso in un attentato. Questo nasce proprio dall’essere un esercito di popolo, una cosa ambivalente, che ha due aspetti: da una parte il fatto che il soldato è parte della popolazione, non è, o era, come da noi un corpo separato di specialisti che possono essere uccisi proprio per il mestiere che fanno. Adesso, con la trasformazione in atto, Tsahal è l’esercito che porta avanti la disumanizzazione e la morte.
Le sue riflessioni, mi riportano alla memoria la storia di Uri Grossman, il figlio di David Grossmann, il grande scrittore israeliano. Uri era un carrista di leva, cresciuto in una famiglia progressista, pacifista, che rimase ucciso in Libano nell’agosto del 2006, a causa di un missile anticarro negli ultimi giorni di quella guerra. Ricordo le toccanti parole dell’orazione funebre di David Groosman per suo figlio Uri, nella pazza di Tel Aviv, dedicata a Yitzhak Rabin, stracolma. Professoressa Foa, ciò che avviene oggi non è anche un oltraggio alla memoria e al sacrificio dei tanti come Uri?
È certamente questo, ai tanti Uri d’Israele, ma è anche un oltraggio alla memoria degli ebrei in generale, degli ebrei della diaspora, di quelli che sono morti nella Shoah. È un oltraggio a tutti gli ebrei che non sono lì in questo momento ad agitare la bandiera del terzo Tempio, visto che c’è anche questa bandiera a sporcare oggi Israele, e a dire Dio lo vuole.
Non è che alla fine, a fermare Netanyahu possa essere proprio il suo forse ex sodale di Washington, Donald Trump con un ventilato accordo con l’Iran?
È la speranza dell’opposizione israeliana, o almeno di parte di essa, che era già venuta fuori quando Trump è stato eletto. Dicevano beh certo, adesso fa finta di essere amico degli ebrei, ma può cambiare idea da un momento all’altro se questa sbandierata amicizia finisce per andare contro i suoi interessi. Certo che può farlo, e lo ha già minacciato varie volte nel corso di questa storia. Se si arrivasse ad un accordo con l’Iran e mollare Israele che certo non potrebbe continuare la guerra da solo, questo sarebbe un fatto clamoroso che certamente affosserebbe il governo di Netanyahu. Non so, però, quanto tutto questo porterebbe a una soluzione effettiva dei problemi d’Israele e a una sua trasformazione. Cambiare perché un Trump ha deciso di non portare fino in fondo la sua alleanza. Non credo possa bastare per scongiurare il suicidio d’Israele.
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Intervista ben fatta dall'Unità(non esiste più il PCI)