Tra i falchi della destra americana circola una dietrologia che riassumo così: il negoziato con l’Iran è una finta, che serve a Donald Trump per far scendere il prezzo della benzina fino alle elezioni di mid-term. Passate quelle, la guerra riprenderà, e finalmente andrà fino in fondo, cioè fino al rovesciamento del regime, unico obiettivo strategico che è degno di essere perseguito perché eliminerebbe una minaccia costante per la sicurezza del Medio Oriente e del mondo intero.
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Già la destra USA sapeva di aver perso in tutti i sensi conj l'Iran.
Che l'obbiettivo di Trump sia la benzina abbassata rimane un sogno immaginario di Trump. Altro sogno fantascientifico è non esatto in una fisica quantistica che lui possa rovesciare il regime iraniano che è più solido di quello che si pensa.
Trump è gli allocchi che segueno Trump possono sognare, ma che rimane un sogno. Dimenticate la Cina è la Russia, ed il subentro della terza guerra mondiale ed atomica.
In gioco c'è molto di più che la nomea USA .....che non ha nessuna presa.
Non bisogna fare guerre per stabilizzare una nazione rispetto ad un altra ........... ma i loro rapporti commerciali(il Business) è l'unico rapporto che abbassa i prezzi è nessuno pretende il Nobel della pace facendo guerre inutili.
In questa occasione gli USA perdono terreno in lungo ed in largo compreso Israele.