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martedì 27 ottobre 2026

Gli israeliani tornati a casa per votare: “Le politiche di questo governo stanno cancellando il Paese, importante dare un segno”

 Cipressi delle paludi in autunno, Georgia, USA

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/10/27/israeliani-voto-estero-politiche-governo-canellano-paese/8550789/

 Yuval e Noa non potevano perdere l’occasione. Sono rientrati dai Paesi Bassi apposta per votare, alle elezioni di martedì 27 ottobre in Israele, che potrebbero portare alla fine della lunga traiettoria di potere di Benjamin Netanyahu. “Sono andato via da Israele l’anno scorso per cercare un posto più sicuro di questo, ho capito che le politiche di questo governo stanno cancellando il Paese: presto non avremo più un posto dove tornare”.

Come Yuval, sono almeno 67mila gli israeliani residenti all’estero che hanno coraggio e un volo per Israele per infilare nell’urna la loro preferenza. In almeno 67mila sono stati aiutati da Fly&Vote, un programma dell’ong americana Aid Coalition per sensibilizzare gli israeliani all’estero ad andare a votare. Netanyahu li teme, perché sa che molti di loro porteranno voti ai suoi oppositori, per questo ha cercato, senza successo, di far chiudere l’ong. Ma per Yuval, Noa e gli israeliani come loro, questo sarà l’ultimo atto prima di venire battuto alle elezioni.

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Agli occhi miei gli israeliani li guardo con altro occhio, non più come popolo scelto da Dio, ma come consaquinei con Hitler.

Mi auguro che gli israliani che si apprestano di tornare nel loro paese per votare CONTRO Netanyahu è Company di merende è non solo merende.

Questo gruppo che ha governato ha commesso un geniocidio in piena regola, è mi auguro che Netanyahu vada in carcere a scontare la sua pena, non certo da solo era ben accompagnato da persone che superavano il nazismo di Hitler.

Mi piacerebbe rivedere un paese come Israele, democratico, civile è lontano di ogni guerra.

Io non voterei mai Netanyahu come politico.