martedì 6 gennaio 2026

Stragi di mafia, scontro totale tra Gasparri e Report, “Rannucci diffonde bugie e illegalità”

 Stragi di mafia, scontro totale tra Gasparri e Report, “Rannucci diffonde bugie e illegalità” (msn.com)

Nuove indagini sui mandanti esterni delle stragi di Capaci e via D’Amelio riaccendono lo scontro politico. Maurizio Gasparri accusa Report di illegalità. La Rai replica.

A infiammare il dibattito è stata la reazione del presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, da sempre critico verso le ricostruzioni portate avanti dal programma di Sigfrido Ranucci.

L’inchiesta, firmata dal giornalista Paolo Mondani, riporta al centro la cosiddetta “pista nera”, tema che continua a dividere magistratura, politica e informazione.

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Piccoli stralci presi dall'articolo che è da leggere, fermo restando che propio questa mattina si parlava di questo dove uno storico sostiene che tra i vari contatti di importanti capi delle istituzioni c'è una pista nera si intuisce è fascista, cosi come in altri eventi .............la linea dura nera o fascista è presente.

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Cosa c'era nel servizio di Report sulle stragi del '92 che Gasparri voleva bloccare e a chi fa paura? Dalla pista nera a quell’audio in esclusiva - MOW - Mowmag.com
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Cosa c'era nel servizio di Report sulle stragi del '92 che Gasparri voleva bloccare e a chi fa paura? Dalla pista nera a quell’audio in esclusiva

Come al solito, all’alba della messa in onda dell’ultima puntata di Report si accavallano notizie e polemiche. “La banalità del nero”, andato in onda ieri sera, domenica 4 gennaio è un lavoro lungo quasi un’ora e mezza interamente dedicato alla strage di Capaci e, soprattutto, a ciò che intorno a quella strage continua a non tornare dato che l’unica persona che aveva capito come probabilmente erano andate le cose è morta in via D’Amelio, ovvero, Paolo Borsellino. Secondo quanto dichiarato da RanucciMaurizio Gasparri avrebbe però tentato di impedire la messa in onda del servizio presentando un’interrogazione parlamentare al ministro della Giustizia Carlo Nordio nella quale avrebbe accusato Report di utilizzare materiali riservati grazie al presunto ausilio di Gian Gaetano Bellavia, consulente di una serie di giudici che si sono occupati di inchieste di cui si è interessato anche Report. Peccato che nel servizio il nome di Gasparri, ovviamente, non compare nemmeno una volta, ma quello di Forza Italia sì, insieme a quello di Marcello Dell’Utri. Ed è qui che sorge il dubbio, perché tanto allarme?
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Dunque il nero come le famose camicie nere(servi) di Mussolini oggi sono "liberi" o meglio ancora a chi li paga meglio ci mettono lo zampino per creare zizzania in alte sfere dove il comune cittadino non è nelle mire in prima persona, ma poi è quello che ne paga le conseguenze.

Non esiste una logica, esiste la non logica o ancora meglio dure la logica del più forte a partire dalla muscolatura a finire in posizione di persone molto priviligiate in quanto ricchi è più forte delle famose massoneria(Nere)

Dunque qui c'è solo ad un piccolo accenno a tutto quello che è estrema destra, ed i danni che comporta.

L'estrema Destra non può portare avanti un paese democratico. Non ha le possibilità culturali è civili, tende a sottomettere per governare dunque è solo una brutta dittatura.

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